‘Federico II’ di Nicola di Bartolomeo da Foggia

Stupormundi.art‘Federico II’  Scultura lignea di Nicola di Bartolomeo da Foggia.  

Una scultura lignea che fece molto discutere negli anni 70′ già attenzionata e studiata dall’esimio Prof. Gian Lorenzo Mellini sulla rivista ‘Labyrinthos’ 33/34 del 1998 pp.3-31 raffigura Federico II incoronato e ritratto con lunghissimi orecchini piatti e cesellati alla maniera bizantina. La scultura sembrerebbe essere il clone maschile della famosissima scultura di Sigilgaiba Ruffolo, esposta al Museo di Ravello. Stessa corona, con alti germogli  e medesimi particolari orecchini a fascia piatta e cesellata, pendenti sino alle spalle. Le tre pieghe nel collo le riscontriamo, quasi una firma dell’autore, sia in Sigilgaida che in Federico. Sappiamo che la scultura marmorea di Sigilgaida fu realizzata da Nicola di Bartolomeo nell’anno 1270 ed è logico ritenere che lo stesso scultore abbia ritratto prima Federico II ancora in vita, quindi entro il 1250.  

L’iconografia imperiale fu così apprezzata, da far ritenere a Nicola di Bartolomeo di riproporla dopo Federico anche sulla bella Sigilgaida. Federico II, dal carattere a volte duro e spietato, non si sarebbe potuto opporre, essendo da venti anni a Palermo rinchiuso dentro una tomba di porfido. Per scolpire il legno sia la tecnica che la resa sono totalmente differenti ed infatti anche la plasticità aulica del marmo viene meno, ma come suggeritomi dal Professor Naoki Dan, che ha potuto vedere il Federico ligneo, lui ritiene che sia stato ritratto con una immagine aulica da ‘Deità’, in una città da lui dominata. Il fascino che ancora trasuda questo tronco dalla sembianza umana fa rivivere l’eterno mito di Federico II, ancora presente come ‘Stupor Mundi’ .

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