A volte piccoli oggetti hanno una grande storia da raccontare ma passano inosservati perché troppo piccoli e lontani dalla contestualità del loro tempo. Magari un tempo in cui erano simboli prestigiosi da mostrare con orgoglio. È il caso di una piccola fibbia in argento danneggiata, che riprende la complessa struttura del superbo Castello Federiciano siciliano: ‘Castello Ursino'(1239.1250). Una genuina patina, tracce di doratura ed una fattura talmente delicata e complessa da essere stata manufatta con la difficoltà e la determinazione di riprodurre il castello in miniatura. Chi conosce le abilità di un orafo può capire che lavoro vi sia stato per creare con meticolosità ed elastica fantasia questa fibbia. L’epoca è inconfutabilmente medievale ed i quattro torrioni sono stati realizzati agli angoli della struttura, collegati da una superficiale sottile lamella granulata. Le cupole arabeggianti denotano le origini culturali dell’orafo e forse anche della committenza del possessore dell’oggetto. Probabilmente parte di una fibbia di cinturone o di una prestigiosa collana. Bisogna considerare che l’argento nel periodo federiciano valeva un decimo dell’oro circa e quindi si tratta di un manufatto prestigioso e simbolico posseduto da un personaggio di alto rango, legato al castello Ursino.
Sicilia, seconda metà del XIII secolo.